
È uno spazio pensato, curato e abitato con un’intenzione precisa: accogliere le persone in un ambiente protetto, armonico e profondamente rispettoso del loro percorso.
Qui si svolgono tutti i miei percorsi e le attività motorie per accompagnare chi lo desidera in percorsi di crescita, riequilibrio e conoscenza di sé, creando le condizioni migliori affinché ogni esperienza possa avvenire con presenza, profondità e autenticità.
Ogni dettaglio del Dojo è stato scelto per favorire ascolto, presenza e benessere, creando un’atmosfera che permette di rallentare, respirare e ritrovare il proprio centro.
Tradizionalmente, il Dojo è lo spazio in cui si pratica una disciplina non solo come tecnica, ma come percorso di crescita interiore. Non è una sala di allenamento o uno studio, bensì un luogo dedicato all’apprendimento, alla presenza, al rispetto e alla crescita personale.
È uno spazio in cui corpo, mente ed energia vengono armonizzati attraverso la pratica, l’esperienza diretta e la relazione autentica con sé stessi e con gli altri.
Per questo motivo, il termine Dojo viene oggi utilizzato in ambiti olistici e di crescita personale: indica un luogo protetto, accogliente e carico di intenzione, in cui ogni persona può intraprendere o approfondire il proprio cammino di consapevolezza e benessere
Chi entra, spesso mi racconta di percepire subito una sensazione di calma, accoglienza e sicurezza.
È uno spazio che non giudica e che accompagna. Un luogo dove ci si può sentire a proprio agio, lasciando fuori il rumore e le tensioni della quotidianità.
Un luogo in cui praticare, ricevere, apprendere e trasformare, nel rispetto dei tempi e dell’unicità di ogni persona.