
Eleganza, forza interiore e consapevolezza in movimento.
L’Arte del Ventaglio affonda le sue radici in oltre tremila anni di storia orientale. In origine oggetto cerimoniale, simbolo di rango o strumento marziale, il ventaglio richiedeva padronanza del gesto, presenza mentale e una profonda capacità di ascolto.
Nel Jing Tao® il ventaglio diventa un’estensione del corpo del Cuore e dell’intenzione. Una volta appresi i movimenti base, a mani nude, si inizia la pratica con il Ventaglio: ogni movimento diventa più ampio, armonioso, elegante e radicato. È una pratica che unisce arte, energia e marzialità in modo fluido, sensibile e profondo.

Il ventaglio ha una storia di oltre tremila anni. I primi ventagli erano fatti con piume di fagiano: nell’ideogramma cinese della parola ventaglio c’è ancora oggi la parola piume.
Nell’estremo Oriente veniva usato alla corte Imperiale nelle grandi cerimonie come oggetto elegante da ornamento. L’etichetta del tempo vietava di portare armi all’interno di abitazioni e castelli, per cui i tessen venivano indossati dai Samurai come parte dell’abbigliamento. Potevano essere infilati nell’obi (la cintura) o tenuti in mano, e servivano come difesa improvvisata.
Il Tessen (鉄扇) o Tetsu-ten che significa “Ferro avvolto nella seta” e apparteneva all’arsenale personale di ogni Samurai ed era usato da membri di ogni classe sociale giapponese.
Quando gli Imperatori uscivano dai palazzi, le guardie portavano grandi ventagli dal lungo manico per ripararli dal vento e dalla polvere. Il ventaglio marziale era composto da aste di ferro affilate come rasoi, tela molto resistente e, a volte, da dardi acuminati e avvelenati da lanciare.
Sul campo di battaglia veniva usato come mezzo di comunicazione: il comandante sollevava, abbassava o puntava il ventaglio in varie direzioni per impartire ordini ai soldati. Gli shogun Tokugawa usavano un ventaglio come insegna militare, portato davanti a loro per annunciare la loro presenza: era composto di diciotto spessori di carta incollati insieme, ricoperti di seta e foglia d’oro puro, montato su un’asta di quattro metri e mezzo.

Il praticante deve saper mostrare padronanza e consapevolezza di sé stesso e dello spazio che lo circonda.
Il tessenjutsu (鉄扇術), come qualsiasi arte marziale giapponese, richiede pazienza, studio, esercizio e soprattutto un’altissima concentrazione. Ogni singolo movimento è importante e non è mai superfluo: ogni mossa è la conseguenza di quella precedente, niente viene fatto a caso.
In tempi moderni il ventaglio viene utilizzato in particolari forme di Kung Fu e Taiji Quan: i movimenti morbidi, eleganti e allo stesso tempo fulminei e incisivi hanno la qualità di armonizzare l’uomo e la donna interiori.
Le motivazioni che spingono a praticare quest’arte — come la cerimonia del tè, l’ikebana, il tiro con l’arco o la spada — sono legate a qualcosa che va ben al di là della semplice pratica. Sono discipline che conservano ancora oggi un alto valore spirituale oltre che estetico.
Il Jing Tao® fa uso del ventaglio nello studio delle forme precedentemente apprese a mani nude. Il ventaglio, in quanto strumento che accompagna i movimenti, dona armonia, fluidità ed eleganza, scopo principale del metodo stesso.
Con il tempo il praticante apprende e diviene consapevole anche di alcuni aspetti marziali dell’antica Arte del Ventaglio.
Il lavoro con il ventaglio sostiene:
È un lavoro raffinato che educa al gesto essenziale: niente è superfluo, tutto ha un significato.
È adatto a chi desidera:
È adatto anche a chi non ha esperienza precedente nelle arti marziali.
La trasmissione dell’Arte del Ventaglio richiede precisione, sensibilità e ascolto profondo. Porto con me decenni di studio nelle discipline orientali e marziali, una comprensione raffinata del movimento e dell’energia e un approccio che unisce tecnica, eleganza e attenzione alla persona
La mia guida intuitiva e presente ti permette di imparare movimenti complessi con naturalezza, trasformando la pratica in un’esperienza personale e significativa.
Ogni lezione diventa un dialogo tra corpo, energia e consapevolezza.

Tutti i martedì dalle 18:15 alle 19:20
A Trieste in via Palestrina, 8
Per vivere al meglio la pratica e condividere uno spazio armonioso, ti invito a leggere il regolamento del Jing Tao®.
È una guida semplice che ti aiuterà a comprendere lo spirito della Scuola e il modo in cui lavoriamo insieme.